Dispositivo per la ripresa e la resilienza · dati al 2025
Italia: 109,7 mld € spesi su 194,4 mld €
Il piano di ripresa nato con la pandemia vale 576,9 mld € per i Ventisette e funziona al contrario dei fondi di coesione: Bruxelles paga quando un paese raggiunge gli obiettivi concordati, non quando presenta le fatture. Per questo conta sia quanto è arrivato sia quanto è stato davvero speso.
- Dotazione del piano
- 194,4 mld € 4,4 volte i fondi di coesione 2021–2027
- Ricevuto da Bruxelles
- 79% 153,2 mld € versati allo Stato
- Speso
- 56% 109,7 mld € · 17º su 27 · media UE 54%
- Quota in prestito
- 65% 99,1 mld € da restituire
La classifica della spesa
Italia: speso il 56% del piano, 17º posto su 27. In testa Francia (97%)
La barra intera è la dotazione del piano nazionale. La fascia chiara è quanto la Commissione ha già versato, quella scura quanto lo Stato ha speso. Alcuni paesi hanno speso più di quanto ricevuto: hanno anticipato con risorse proprie.
- Francia 97%
- Danimarca 93%
- Paesi Bassi 87%
- Germania 82%
- Austria 79%
- Lussemburgo 79%
- Svezia 76%
- Irlanda 76%
- Estonia 68%
- Cechia 66%
- Lettonia 64%
- Slovenia 64%
- Belgio 64%
- Cipro 63%
- Finlandia 62%
- Romania 60%
- Italia 56%
- Malta 47%
- Slovacchia 46%
- Portogallo 45%
- Spagna 44%
- Croazia 43%
- Grecia 39%
- Bulgaria 36%
- Lituania 33%
- Polonia 26%
- Ungheria 20%
Italia · incassato anno per anno
Il versamento più grande nel 2022: 42,0 mld €
- Sovvenzioni (a fondo perduto)
- Prestiti (da restituire)
Italia · speso anno per anno
L’anno di spesa più intensa è il 2025: 30,9 mld €
- Sovvenzioni (a fondo perduto)
- Prestiti (da restituire)
Che cosa manca. Eurostat pubblica quanto ogni paese ha ricevuto e speso, non per che cosa: la ripartizione per missioni e singoli progetti non è in questa fonte. La dotazione è ricavata dal rapporto tra fondi ricevuti e quota percentuale dell’allocazione, e può differire di qualche decimale dai documenti ufficiali.