Tutti i fondi · 2021–2027 · gestione, residui, errori
Cento euro stanziati: quanti arrivano a un progetto
Tra lo stanziamento e il cantiere il denaro si assottiglia in tre modi che si possono contare: una parte paga la macchina che gestisce i fondi, una parte non viene spesa in tempo, una parte viene spesa fuori dalle regole. Un quarto modo, il più citato, non è scritto in nessun archivio: il tempo e i soldi che servono a chi partecipa.
- Riservato alla gestione
- 2,3% 9,4 mld € in tutta l’Unione, 2021–2027
- Italia: gestione
- 4,3% 1,9 mld € · 2º quota più alta
- Non speso 2014–2020
- 33,8 mld € 6,2% del pianificato, stima al 2023
- Errori rilevati nel 2024
- 3,6% Spesa UE non conforme alle regole secondo la Corte dei conti
Che fine fanno cento euro
Italia, 2014–2020: su 100 euro, 87,5 ai progetti, 2,7 alla gestione, 9,8 non spesi
Ogni barra vale 100 euro pianificati. “Alla gestione” è l’assistenza tecnica già spesa: uffici, controlli, consulenze. Nel ciclo 2021–2027, ancora in corso, “non spesi” significa non ancora spesi; nel 2014–2020 è una stima con i dati al 2023, prima della chiusura definitiva dei programmi.
- Ai progetti
- Alla gestione
- Non spesi (nel ciclo in corso: non ancora)
- Unione europea · 2014–2020 547,0 mld € pianificati
- Ai progetti
- 90,8 €
- Alla gestione
- 3,0 €
- Non spesi
- 6,2 €
- Italia · 2014–2020 62,8 mld € pianificati
- Ai progetti
- 87,5 €
- Alla gestione
- 2,7 €
- Non spesi
- 9,8 €
- Unione europea · 2021–2027 407,4 mld € pianificati · ciclo in corso
- Ai progetti
- 23,0 €
- Alla gestione
- 0,8 €
- Non ancora spesi
- 76,2 €
- Italia · 2021–2027 44,6 mld € pianificati · ciclo in corso
- Ai progetti
- 15,9 €
- Alla gestione
- 1,1 €
- Non ancora spesi
- 83,0 €
Il costo della macchina · 2021–2027
Italia riserva alla gestione il 4,3%: 2º quota più alta su 27. Media UE 2,3%
Quota del pianificato riservata all’assistenza tecnica. È il costo di gestione che i programmi mettono a carico dei fondi europei: non comprende il personale pagato dai bilanci nazionali.
I soldi rimasti fermi · 2014–2020
Italia ha lasciato non spesi 6,1 mld €, più di chiunque altro
Differenza tra il pianificato e la spesa dichiarata, quota dell’Unione. La spesa è stimata e i dati si fermano al 2023: il residuo definitivo, dopo la chiusura dei programmi, è più basso.
Spesi, ma non secondo le regole
Nel 2024 il 3,6% della spesa europea non rispettava le regole; nella coesione il 5,7%
Livello di errore stimato dalla Corte dei conti europea su un campione di pagamenti: costi non ammissibili, appalti irregolari, documenti mancanti. Non misura le frodi né gli sprechi: un progetto irregolare può essere utile, uno in regola può essere inutile. Sopra il 2% la Corte giudica l’errore “rilevante”.
Quello che questi numeri non dicono
- La burocrazia a carico di chi partecipa. Scrivere un bando, rispondere, rendicontare ogni fattura costa tempo e consulenti a ministeri, regioni, comuni e imprese. Nessuna fonte pubblica lo misura in modo sistematico, e non compare in nessuna delle barre qui sopra.
- Il personale pagato dagli Stati. L’assistenza tecnica è solo la parte di gestione messa a carico dei fondi europei. Gli uffici finanziati dai bilanci nazionali e regionali restano fuori.
- Se il progetto è servito. “Speso” vuol dire che la fattura è stata rendicontata, non che l’opera funzioni o che fosse la scelta migliore.
- Le tre misure non si sommano. L’errore della Corte riguarda denaro già contato tra lo speso, e in parte viene poi recuperato con le correzioni finanziarie.